| Lascia un messaggio:
conti@dataport.it
Dario,
complimenti per questa storia di Data Port
La trovo molto interessante e la leggo con passione
È poi anche la mia storia...
Sicuramente senza Apple e il Mac la mia vita sarebbe stata diversa...
E ricordati di citare il primo grafico (1987)... (presunto tale) ad usare il mac...
Almeno a Pontedera
Non so a Pisa ma non ricordo... Poi ti racconterò la mia storia
Alla prossima
Ciao Massimo
Buonasera Sig. Conti,
volevo, innanzitutto, complimentarmi con Voi per il grandioso traguardo raggiunto
con i vostri 30 anni di attività.
Ho appreso la notizia del vostro anniversario attraverso l'articolo edito da Macity
il 20 gennaio 2010.
Vengo, adesso, a conoscenza della vostra iniziativa, sempre attraverso Macity,
con l'articolo uscito ieri, 20 febbraio 2010.
Io sono un ragazzo di 21 anni, studente alla Facoltà di Economia dell'Università
di Pisa, che abita a San Miniato (PI).
Mi sono avvicinato al mondo Apple all'età di 18 anni, acquistando un iPod
nano di seconda generazione da 8GB.
Circa 1 anno fa, acquistai il mio primo Macintosh: un iMac Aluminum 24" 3,06
Ghz di seconda generazione.
Il mio ultimo (solo in ordine temporale) acquisto Apple è stato un iPhone
3GS 16 GB acquistato a dicembre dello scorso anno.
Devo dire che la mia storia con il mondo Apple è stato un continuo susseguirsi
di soddisfazioni. L'unica amarezza è quella di non averlo preso in considerazione
prima!
Niccolò
Ciao Dario!
Io sicuramente, sarò una briciola a confronto di amministratori delegati
e presidenti di Apple Italia...o pezzi grossi di dipartimenti universitari...però
voglio anch'io testimonarti la mia gratitudine!
Io ero sempre stato un "Windowsdipendente", cresciuto a scuola con il
PC e quel maledetto sistema operativo...finchè un giorno, nel lontano ormai
1999, decisi, visto la nostra vicinanza abitativa...di chiederti un computer "dei
tuoi"...di quelli "complicati" come dicevano tutti.
Bene...mi comprai un bel libro sul mondo Apple, melo studia bene bene..e poi finalmente,
accesi il mio primo computer Mac.
Un Imac di quelli fatti a TV trasparente....e così scoprii un mondo nuovo,
molto più coinvolgente e che trasmette emozioni, in tutto quello che ci
faccio! Oggi, sono al mio 5 Imac, anche se tra poco arriverà il sesto...che
uso quasi esclusivamente per i miei montaggi video e ritocchi fotografici! E'
davvero uno spettacolo, e ora che sono riuscito ad acquistare una telecamera Full
HD, l'obiettivo è diventato l'Imac da 27 pollici...che tra poco acquisterò!
Tutte queste emozioni che ho scoperto dal mio primo Imac, le devo in prima parte
a te! Grazie! Ciao e UN GROSSISIMO IN BOCCA AL LUPO per la tua attività
e per l'arrivo al 30 anniversario di Data Port!!!
FILIPPO
Carissimo Dario
Ho letto i primi due capitoli della storia della Apple e del Dataport e ho rivissuto
anche tutta la mia storia informatica perché, senza passare per strafottente,
penso di essere uno dei più “vecchi” e affezionati clienti
della vostra azienda fin dai primi anni.
I computers Apple praticamente li ho provati e acquistati quasi tutti, a partire
dal primo Apple II 16k con il registratore a cassette per i darti perché
gli HD non esistevano, fino ad arrivare a oggi che ne possiedo quattro. L’unico
che non ho avuto è stato Lisa perché costava troppo per le mie tasche,
ero poco più che ventenne.
Bellissimi ricordi, e non rimpiango nessuno dei modelli avuti, ognuno aveva una
rivoluzione tecnologica sia come hardware e sia come software veramente unici,
ma soprattutto era l’interfaccia utente che mi ha sempre impressionato e
attirato.
Mi vengono in mente innumerevoli litigate e discussioni animate con amici PC-Windows
dipendenti. Tutto questo per fargli capire che le stesse cose che loro facevano
su pc io le eseguivo in metà tempo. Loro anche davanti l’evidenza
negavano e cocciutamente proseguivano sulla loro strada. Ora queste cose sono
ormai sorpassate, ci sono voluti 20 anni, ma è talmente evidente che l’interfaccia
utente “User Friendly” è la componente essenziale di una scelta,
che non è più necessario spendere molte parole per convincere un
utente PC. La migliore soddisfazione l’ho comunque avuta un anno fa proprio
da questi sfegatati dei PC. Dopo pochi mesi dall’acquisto di un iMac (dietro
mio consiglio) mi ha detto: “Cavolo, perché non me lo hai detto prima?......!!!”
Tantissimi Auguri.
Massimo
Egr. Sig. Conti
per via del mio lavoro seguo la storia di Data Port
dal 1997, non ci siamo mai conosciuti, ma leggendo le sue storie e sentendo parlare
suoi colleghi e' come se la conoscessi da sempre e mi sono appassionato
ai suoi racconti. Lei trasmette 'emozioni' che valgono piu' di ogni vendita
E per questo le faccio i miei piu' sinceri complimenti, davvero un esempio il
suo, sperando che la voglia .... continui.
Nel 1997 avevo 28 anni ed ero alle
prime armi nel mondo Mac e oggi posso dire che sono cresciuto anche grazie a
Data Port.
grazie e 100 di questi anniversari
luca
Anniversario dei trent'anni di Data Port! Quanti anni! Eppure era ieri. Sarà anche
ovvio, ma va detto. Al negozio di Forte dei Marmi (ora non c'è più)
acquistai il secondo Mac della mia vita: un SE 20... era il 198... 4 o 5. Prima
c'era stato un MacPlus 512 aggiornato a MacPlus (in tempo offusca tutto...) E
poi via via tanti altri. Molti, ma non troppi. Quello che serviva. Data Port è stato
sempre un segno forte di serietà. Con moltissimo piacere dunque mi unisco
agli auguri. Ma ci aggiungo un'altra parola. Grazie di esserci stati e di esserci
ancora. La vostra storia non è alla fine. Tutt'altro. Voglio credere che
sia solo all'inizio e che continui con lo stesso spirito. Anni fa sullo svincolo
di Pontedera c'era una pubblicità Apple: Diceva: "Cambiare il mondo
uno alla volta". Oggi non c'è più. Mi spiace perché è ancora
vera. Ho sempre unito Data Port a quella pubblicità e arrivando a Pontedera
per venire da voi ho sempre pensato che quello era più che una pubblicità.
Era una speranza. Con tutto quel che ne segue. Auguri. Auguri a tutti e a tutti
buon lavoro.
don Ernesto
cari paola e dario,
mi è dispiaciuto moltissimo di non essere stato in grado di partecipare
alla cena di celebrazione del "trentennale" e come ti ho anticipato
saro' lieto di poter brindare con voi a brevissimo;
colgo comunque anche questa occasione per confermarvi che sono lieto e orgoglioso
di aver professionalmente e personalmente partecipato e di partecipare tuttora
con voi a questo incredibile "viaggio" iniziato tanti anni fa!
a presto,
enzo biagini
Amministratore Delegato
APPLE ITALIA
Dario,
Congratulazione per questi 30 anni, grazie tanti tanti.
Scuza me per il mio italiano, no lo mai imparato a la scuola.
Spero ti vedere questo anno.
pascal
Pascal Cagni
Presidente
APPLE EUROPE
Non è certo un onore il
poter raccontare la storia di Apple: significa inesorabilmente essere vecchi.
Per fortuna, io ne posso raccontare solo una parte. E già questo, di fronte
alle nuove generazioni di informatici, mi colloca tra quelli con difetto di deambulazione
e problemi prostatici.
Io ho saltato a piè pari la prima parte della storia, quella dell’Apple
/, dell’Apple //, dell’Apple /// e di Lisa (finalmente un po’ di fantasia
nella scelta del nome). Sono giunto ad Apple con il Mac 512K; fu un collega (ma
soprattutto amico) a presentarmelo, Remo Bedini. Remo allora (era il 1985 credo)
come adesso lavorava in Fisiologia Clinica e mi parlò di questo nuovo
computer che avevano comprato dal suo gruppo, il Mac, e mi invitò a vederlo.
Io, che all’epoca sviluppavo su IBM AT, risposi che ero poco interessato,
che Apple faceva solo videogames, e che Mac era un nome del c…o per un
computer. Ma il buon Remo, tenace come sempre, insistette e io finalmente mi
decisi a compiere quei 500 metri che separavano Patologia Medica (dove lavoravo
io) alla Casa degli Spiriti (dove lavorava lui). Si, perché già in
epoca così remota, Fisiologia Clinica era fisicamente “sparpagliata” sul
territorio. Insomma, facciamola breve… mi mette davanti a questo strano “coso”,
con un monitorino bianco e nero (che virava un po’ all’azzurrino),
una tastiera piccola e tozza e un aggeggio che lui chiamava mouse. E poi mi fece
vedere qualche programma… C’erano solo Paint e Write ma furono più che
sufficienti per far sbocciare in me un amore che dura tutt’ora.
Aneddoti? Qualcosa ancora ricordo, nonostante gli anni. Ricordo ad esempio di
quella volta che un reumatologo, non trovando la leva di apertura dell’unità floppy
a cui era stato abituato dai PC pensò bene di portare il Mac appena acquistato
in sala di emodinamica ed estrarre il dischetto rimasto all’interno con
una pinza chirurgica… Ci riuscì, ma strappò via anche le
testine!
Mi ricordo di un amico di Firenze a cui avevo “passato” un po’ di
software (ve n’era talmente poco in giro che quando usciva un nuovo programma
sembravamo tutti spacciatori, ma questa è un’altra storia). Dopo
qualche ora che era ripartito per il capoluogo mi accorsi che il mio Mac aveva
un virus e tentai di contattarlo (mica c’erano i cellulari) chiamando casa
sua. Mi rispose la moglie dicendo che era fuori e non sarebbe rientrato sino
a tarda ora. La pregai di comunicare al marito che per nessuna ragione accendesse
il Mac e mi chiamassa appena possibile che i dischetti che gli avevo passato
avevano un virus. Alle 21 circa mi chiama a casa l’amico agitatissimo dicendo
che la figlia aveva usato uno dei programmi copiati da me in mattinata e che
quindi, nonostante non avesse sintomi apparenti, la stava per portare al pronto
soccorso.
Mi ricordo nel mio LC che, a causa di un brutto incidente sulla Firenze-Mare,
volò fuori dalla bauliera schiantandosi contro il guard-rail: pur con
una vistosa crepa nel case continuava a funzionare. Se non ricordo male fu tenuto
in Data Port per qualche anno a testimonianza della robustezza del modello in
questione.
Mi ricordo vagamente della prima Data Port (almeno credo fosse la prima) in una
piazza con le corriere a Pontedera; mi ricordo della sede di Viareggio e di quella
di Firenze, mi ricordo del trasloco a Bientina e – ovviamente – conosco
mattonella per mattonella quella di Via S. Marta a Pisa.
Debbo dire – e non è piaggeria – che con Dario il rapporto è sempre
stato splendido, più all’insegna dell’amicizia, che una relazione
cliente-fornitore. E adesso che siamo alla rel. 2, la seconda generazione dei
Conti di Apple, andare da loro è un po’ andare dallo zio… ti
senti a casa!
E oggi? Oggi che si festeggiano i 30 anni di Data Port io sono qui a scrivere
queste poche righe di riassunto di tutta una vita di “errore di sistema”, “disco
illeggibile”, ecc. sul mio Mac Pro quad core, con due meravigliosi Cinema
Display e compro solo automobili scure affinchè spicchi la melina bianca.
Se non è amore questo…
Giuliano Kraft
Consiglio Nazionale delle Ricerche
Caro Dario,
leggo su Macity del prestigioso traguardo che DataPort sta per tagliare.
Complimenti e tanti auguri sinceri a te e al tuo staff dal "presidio"
mac del Forte.
...sembra ieri...sul viale Morin qui al Forte.
Auguroni e a presto!
Franco
Comune di Forte dei Marmi
Ufficio Premio Satira e Museo della Satira e della Caricatura
Forte dei Marmi Lu
Egr Dr Conti,
desidero
congratularmi x l'imminente traguardo dei 30
anni di attività commerciale della Vs società; voglio augurarmi
che
durante i festeggiamenti e nel rileggere il passato io possa occupare un
piccolo posto fra i suoi ricordi: le garantisco che lei e la sua signora,
ma
anche la sua figliola, ne occupate uno importante nei miei ed anche in quelli
di mia moglie.
Voglia accettare i miei più sentiti auguri x un brillante trentennio a
venire!
Roberto
Cosa posso augurare ad un coppia che ha raggiunto tutti i traguardi
.......
di continuare così per sempre....................
Tantissimi auguri a tutta la Data Port per i sui primi...30 anni.
Vi ricordo con tantissimo affetto ... ( e un po di orgoglio per aver
fatto parte nel mio piccolo e per poco tempo ..... di questa famiglia)
Un abbraccio grande e spero di vedervi presto...
Valentina
Software Inside Sales: Computer Gross Italia
Carissimi,
complimenti per la vostra lunga e proficua attività. Per impegni
precedenti non potrò venirvi a trovare come vorrei, per cui vi
faccio via mail i miei complimenti, nella speranza di poterci
incontrare quanto prima!
Un saluto a tutti,
Iacopo
Dipartimento di Scienze Economico-Aziendali
Università degli Studi di Milano-Bicocca
Milano
ma alora te si' proprio ..vecio.. ;-)
Tanti auguri!
g
Giovanni
abc.it srl
Padova
Il mio ricordo di Dataport è
questo:
Nel lontano 1982, o giù di lì, leggo su una delle ultime pagine
di BIT (allora la testata più qualificata sul personal computing) un piccolo
annuncio in bianco e nero.
Un Rivenditore APPLE chiamato Dataport pubblicizza una non meglio identificata
"procedura contabile".. Le parole potrebbero non essere queste ma lo
stile è aderente all'epoca.
Quello che attira la mia attenzione è che Dataport si trova a meno di 100km
da casa mia, più precisamente a Pontedera.
La notizia ha dell'incredibile, vista la scarsa diffusione di materia informatica
sul territorio Toscano. la Versilia la paragono a un deserto in termini digitali,
uniche oasi dove trovare temporaneo e limitato conforto sono un negozio di elettronica
e il locale concessionario Olivetti.
Con una faciloneria che distingue tutte le attività commerciali un po'
pionieristiche, sia l'uno che l'altro espongono ll marchio APPLE, ma di APPLE
in tasti e chips neanche l'ombra. Quando chiedo (ho 14 anni, sono un ragazzotto
dall'aria viziata e saputella: un incubo per i commessi del banco dei componenti)
se posso vedere un APPLE II, la risposta è sempre la
stessa:
"Ne abbiamo ordinato uno, deve arrivare, prova la prossima settimana"...
Pfff...Mi sono sempre chiesto quanti colli stessero ad aspettare in magazzino
alla IRET in attesa di essere consegnati.
Le mie manine curiose le ho messe su un PET, su un Vic20 (il povero panettone
sta a casa mia e lo sevizio in tutte le maniere), su un Acorn Atom, su uno ZX81
e persino su un Osborne. Rifiuto categoricamente di toccare un M20 perchè la
sola visione del catafalco di Ivrea mi mette una tristezza infinita: con quelle
applicazioni gestionali sempre a schermo!!
Pontedera... bel posto direi, ci fanno pure la fiera radiantistica: vecchie
radio militari e valvole.
Prendo nota: iscrivo Pontedera nella lista delle "dream locations",
ovvero, quei posti, nel mio immaginario, dove si adora e osanna la tecnologia
digitale. Mi immagino tutti i Pontederini come dei "wizards",
capaci di parlare fra di loro in termini di STA# e LDA# ( Assembler) e di giocare
a Zork fino all'ultima stanza (quella del dragone).
Un giorno, decido, appena ne ho l'occasione, ci faccio una capata.
Passa un po' di tempo e l'occasione arriva.
Un amico di mio padre, eminente neurologo esportato in USA, vuole tornare
in Italia e vorrebbe importare il suo metodo di rieducazione per le persone
colpite da Ictus. Il metodo è, attualmente costituito da una serie di
esercizi ginnici e di coordinazione motoria. Questi ultimi si fanno al computer.
Beh!.. Indovinate quale? Ma un APPLE II perbacco!!
Il cerusico viene a sapere da mio padre che: "Il mi' figliolo perde tutto
il su'tempo co'telescopi e i'combuters e un studia nulla" (letterale)..
Da lì al dottore a contattarmi e chiedermi di aiutarlo a trovare un non
ben determinato numero di Apple II il passo è breve.
Mi ricordo una giornata intera passata a riguardare tutte le mie riviste alla
ricerca dell'annuncio... Trovato!!! Telefono al dottore.. Come? Andiamo subito?
Mi vieni a prendere ora? Yep!!
Sulla Porsche targata belga (non chiedetemi perchè) del dottore ci dirigiamo
per Pontedera.
Da questo momento le mia memorie si fanno più vaghe... Ricordo che quando
siamo arrivati il dottore si è messo a discutere con il titolare (Darioooo...
parlo di teee), io no..
Non ho parole.
Non avevo mai visto tanti APPLE in un posto solo (in realtà non ne avevo
visto neanche uno dal vero)..
Esploro, tocco, ciancio, poi mi "insinuo" in una porticina dove trovo
un tipo dinoccolato che armeggia con un APPLE III, aperto. Chassis alzato... la
macchina sta lavorando, a schermo si vedono linee che scrollano, tante, tantissime,
dal rumore di sottofondo capisco subito:
il dinoccolato copia files da un Hard-Disk!! Un Hard-Disk... Connesso a un APPLE
III.. Non ho bisogno di altro.
Per il resto della giornata vivo una sensazione soffusa di beatitudine. Il dottore
mi chiede pareri tecnici e li verifica con il presunto Dario..
Io rispondo ma non sono lì. Sono sull'APPLE III, sono sull'Hard-Disk..
Quando sono grande e ricco volglio anch'io un computer serio!!
Beh... Quello che mi fà ridere oggi non sono i desideri puberali dell'adolescente
viziato e vittima dell'era videogame degli anni '80.. No.. Quello che mi fà
ridere è che il dinoccolato che santiava sull'APPLE III e che, al
mio apparire, cercava pure di darsi un contegno era con tutta probabilità
Claudio Iacopini!!!
Ho avuto il piacere di conoscervi tutti, in seguito, di lavorare con voi e
di condividere un po' di gioie e un po' di dolori.
Soprattutto ho avuto il piacere di apprezzare la fine arte della comunicazione
come quella che Dario usava con gli sgherri della APPLE quando si dilungavano
in discussioni che, inevitabilmente, avrebbero portato a una richiesta di innalzamento
del "target". Mentre i tipi si sbracalavano di discorsi pieni di "spin-off,
margine, target, marketing", lui, improvvisamente, si alzava e acchiappava
una delle numerose mosche che svolazzavano nell'ufficio e la gettava con forza
a terra.
La povera mosca giaceva tramortita ma gli sgherri rimanevano ancora più
paralizzati, quasi preda di uno "stupor" ipnotico.. Un'ottima maniera
per disarticolare i loro tentativi di abduzione alla schavitù Cupertiniana.
Dario sa bene come dare degna closura ai discorsi a bischero.
Bei ricordi, tante esperienze. 30 anni meritati. Divertitevi e fate delle foto.
Le voglio vedere.
Gabriele Nicola Bozzi
KAUKANA
9120 - Beveren BELGIUM
ho letto su Mac City che oggi Dataport ha raggiunto lo storico traguardo dei
30 anni di attività.
I miei più sinceri auguri a tutta Dataport per altri 30 anni di successi
Cordiali saluti
Stefano | Sales Manager
Cigraph Trading S.r.l. Marghera VE
Ciao,
ho beccato questo
articolo adesso, bellissima la lettera di Agnelli (io il Newton ce l'ho)...
beh congratulazioni e tanti auguri di buon proseguimento!
L.
Lorenzo
ADOBE CERTIFIED INSTRUCTOR - DESIGN MASTER CS4
WACOM EVANGELIST
Gentilissimo Sig. Conti
Con la presente volevo farle i complimenti per l'articolo apparso oggi sul Tirreno.
Ha fatto veramente un bel percorso lavorativo e imprenditoriale.
Cordiali Saluti
Sara
Marketing Assistant DIS S.r.l.
Ospedaletto - Pisa
Congratulazioni e complimenti a tutti, 30 anni non sono un scherzo.
La mela e sempre la mela ma la Data Port è sempre la Data Port.
Ciao a presto
Federico
_____________________________
Computing Center
Department of Physics - University of Pisa
Pisa
Auguri per il 30° anniversario della vostra bella attività: partecipo
telematicamente al vostro brindisi.
Cordialità
Michele
Lucca
Faccio i miei migliori complimenti a te e a tutta la DATAPORT per questi 30
anni da primi della classe.
Saluti
Gionata
Web Application & eBusiness Strategist
BACLAN & PARTNERS S.r.l
Pontedera (PI)
Ti faccio i miei migliori auguri per lo stupendo traguardo che avete raggiunto...complimenti!!!!
MODULGRAF
Carissimi Dario e Paola,
con grande piacere ho letto il Tirreno di venerdi scorso .....30candeline!!!
Anche se sono passati più di 10 anni da quando ho cambiato lavoro, è
ancora vivo in me il ricordo di "Dataport"
Sono contenta di aver trascorso con voi un lungo periodo che mi ha fatto crescere
e mi ha formato
Auguro a voi e ai miei "ex colleghi" ancora un grande successo.
Congratulazioni e, di nuovo, buon lavoro!
Un abbraccio
Federica
Dipartimento dei Servizi dell'Istruzione e delle Risorse
Servizio Gestione Risorse Finanziarie e Umane
UO Organizzazione e Sviluppo delle Risorse Umane
PROVINCIA DI PISA - PISA
TELEGRAMMA: per Dario e Paola Conti
AUGURI PER UN TRAGUARDO COSI' IMPORTANTE DELLA VOSTRA ATTIVITA'
Adriana e Anna
TELEGRAMMA: per Data Port
SINCERI AUGURI. VI AUGURIAMO ANCORA MOLTI ANNI DI SUCCESSO.
Banca Popolare di Lajatico
Lascia un messaggio: conti@dataport.it
|