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30 ANNI DI DATA PORT

• Regolamento
• Premessa
• Foto e Documenti

• Capitolo 1:
1979 – FOLGORATO SULLA STRADA DI…….CUPERTINO


• Capitolo 2:
….e LISA partorì MAC.


• Capitolo 3:
….“HELLO MAC“. Conosciamoci meglio!


• Capitolo 4:
"PERCHÈ IL 1985 NON SARÀ COME IL 1984"


• Capitolo 5:
"ORFANI DI STEVE. COME FAREMO?"


• I Vostri messaggi
• Foto Anniversario

I Vostri contributi


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Dario,
complimenti per questa storia di Data Port
La trovo molto interessante e la leggo con passione
È poi anche la mia storia...
Sicuramente senza Apple e il Mac la mia vita sarebbe stata diversa...
E ricordati di citare il primo grafico (1987)... (presunto tale) ad usare il mac... Almeno a Pontedera
Non so a Pisa ma non ricordo... Poi ti racconterò la mia storia
Alla prossima

Ciao Massimo


Buonasera Sig. Conti,
volevo, innanzitutto, complimentarmi con Voi per il grandioso traguardo raggiunto con i vostri 30 anni di attività.
Ho appreso la notizia del vostro anniversario attraverso l'articolo edito da Macity il 20 gennaio 2010.
Vengo, adesso, a conoscenza della vostra iniziativa, sempre attraverso Macity, con l'articolo uscito ieri, 20 febbraio 2010.
Io sono un ragazzo di 21 anni, studente alla Facoltà di Economia dell'Università di Pisa, che abita a San Miniato (PI).
Mi sono avvicinato al mondo Apple all'età di 18 anni, acquistando un iPod nano di seconda generazione da 8GB.
Circa 1 anno fa, acquistai il mio primo Macintosh: un iMac Aluminum 24" 3,06 Ghz di seconda generazione.
Il mio ultimo (solo in ordine temporale) acquisto Apple è stato un iPhone 3GS 16 GB acquistato a dicembre dello scorso anno.
Devo dire che la mia storia con il mondo Apple è stato un continuo susseguirsi di soddisfazioni. L'unica amarezza è quella di non averlo preso in considerazione prima!

Niccolò


Ciao Dario!
Io sicuramente, sarò una briciola a confronto di amministratori delegati e presidenti di Apple Italia...o pezzi grossi di dipartimenti universitari...però voglio anch'io testimonarti la mia gratitudine!
Io ero sempre stato un "Windowsdipendente", cresciuto a scuola con il PC e quel maledetto sistema operativo...finchè un giorno, nel lontano ormai 1999, decisi, visto la nostra vicinanza abitativa...di chiederti un computer "dei tuoi"...di quelli "complicati" come dicevano tutti.
Bene...mi comprai un bel libro sul mondo Apple, melo studia bene bene..e poi finalmente, accesi il mio primo computer Mac.
Un Imac di quelli fatti a TV trasparente....e così scoprii un mondo nuovo, molto più coinvolgente e che trasmette emozioni, in tutto quello che ci faccio! Oggi, sono al mio 5 Imac, anche se tra poco arriverà il sesto...che uso quasi esclusivamente per i miei montaggi video e ritocchi fotografici! E' davvero uno spettacolo, e ora che sono riuscito ad acquistare una telecamera Full HD, l'obiettivo è diventato l'Imac da 27 pollici...che tra poco acquisterò!
Tutte queste emozioni che ho scoperto dal mio primo Imac, le devo in prima parte a te! Grazie! Ciao e UN GROSSISIMO IN BOCCA AL LUPO per la tua attività e per l'arrivo al 30 anniversario di Data Port!!!

FILIPPO


Carissimo Dario
Ho letto i primi due capitoli della storia della Apple e del Dataport e ho rivissuto anche tutta la mia storia informatica perché, senza passare per strafottente, penso di essere uno dei più “vecchi” e affezionati clienti della vostra azienda fin dai primi anni. 
I computers Apple praticamente li ho provati e acquistati quasi tutti, a partire dal primo Apple II 16k con il registratore a cassette per i darti perché gli HD non esistevano, fino ad arrivare a oggi che ne possiedo quattro. L’unico che non ho avuto è stato Lisa perché costava troppo per le mie tasche, ero poco più che ventenne.
Bellissimi ricordi, e non rimpiango nessuno dei modelli avuti, ognuno aveva una rivoluzione tecnologica sia come hardware e sia come software veramente unici, ma soprattutto era l’interfaccia utente che mi ha sempre impressionato e attirato. 
Mi vengono in mente innumerevoli litigate e discussioni animate con amici PC-Windows dipendenti. Tutto questo per fargli capire che le stesse cose che loro facevano su pc io le eseguivo in metà tempo. Loro anche davanti l’evidenza negavano e cocciutamente proseguivano sulla loro strada. Ora queste cose sono ormai sorpassate, ci sono voluti 20 anni, ma è talmente evidente che l’interfaccia utente “User Friendly” è la componente essenziale di una scelta, che non è più necessario spendere molte parole per convincere un utente PC. La migliore soddisfazione l’ho comunque avuta un anno fa proprio da questi sfegatati dei PC. Dopo pochi mesi dall’acquisto di un iMac (dietro mio consiglio) mi ha detto: “Cavolo, perché non me lo hai detto prima?......!!!”  Tantissimi Auguri.

Massimo 


Egr. Sig. Conti
per via del mio lavoro seguo la storia di Data Port dal 1997, non ci siamo mai conosciuti, ma leggendo le sue storie e sentendo parlare suoi colleghi e' come se la conoscessi da sempre e mi sono appassionato ai suoi racconti. Lei trasmette 'emozioni' che valgono piu' di ogni vendita
E per questo le faccio i miei piu' sinceri complimenti, davvero un esempio il suo, sperando che la voglia .... continui.
Nel 1997 avevo 28 anni ed ero alle prime armi nel mondo Mac e oggi posso dire che sono cresciuto anche grazie a Data Port.

grazie e 100 di questi anniversari

luca 


Anniversario dei trent'anni di Data Port! Quanti anni! Eppure era ieri. Sarà anche ovvio, ma va detto. Al negozio di Forte dei Marmi (ora non c'è più) acquistai il secondo Mac della mia vita: un SE 20... era il 198... 4 o 5. Prima c'era stato un MacPlus 512 aggiornato a MacPlus (in tempo offusca tutto...) E poi via via tanti altri. Molti, ma non troppi. Quello che serviva. Data Port è stato sempre un segno forte di serietà. Con moltissimo piacere dunque mi unisco agli auguri. Ma ci aggiungo un'altra parola. Grazie di esserci stati e di esserci ancora. La vostra storia non è alla fine. Tutt'altro. Voglio credere che sia solo all'inizio e che continui con lo stesso spirito. Anni fa sullo svincolo di Pontedera c'era una pubblicità Apple: Diceva: "Cambiare il mondo uno alla volta". Oggi non c'è più. Mi spiace perché è ancora vera. Ho sempre unito Data Port a quella pubblicità e arrivando a Pontedera per venire da voi ho sempre pensato che quello era più che una pubblicità. Era una speranza. Con tutto quel che ne segue. Auguri. Auguri a tutti e a tutti buon lavoro.

don Ernesto


cari paola e dario,
mi è dispiaciuto moltissimo di non essere stato in grado di partecipare alla cena di celebrazione del "trentennale" e come ti ho anticipato saro' lieto di poter brindare con voi a brevissimo;
colgo comunque anche questa occasione per confermarvi che sono lieto e orgoglioso di aver professionalmente e personalmente partecipato e di partecipare tuttora con voi a questo incredibile "viaggio" iniziato tanti anni fa!
a presto,
enzo biagini
Amministratore Delegato
APPLE ITALIA


Dario,
Congratulazione per questi 30 anni, grazie tanti tanti.
Scuza me per il mio italiano, no lo mai imparato a la scuola.
Spero ti vedere questo anno.
pascal
Pascal Cagni
Presidente
APPLE EUROPE


Non è certo un onore il poter raccontare la storia di Apple: significa inesorabilmente essere vecchi. Per fortuna, io ne posso raccontare solo una parte. E già questo, di fronte alle nuove generazioni di informatici, mi colloca tra quelli con difetto di deambulazione e problemi prostatici.
Io ho saltato a piè pari la prima parte della storia, quella dell’Apple /, dell’Apple //, dell’Apple /// e di Lisa (finalmente un po’ di fantasia nella scelta del nome). Sono giunto ad Apple con il Mac 512K; fu un collega (ma soprattutto amico) a presentarmelo, Remo Bedini. Remo allora (era il 1985 credo) come adesso lavorava in Fisiologia Clinica e mi parlò di questo nuovo computer che avevano comprato dal suo gruppo, il Mac, e mi invitò a vederlo.
Io, che all’epoca sviluppavo su IBM AT, risposi che ero poco interessato, che Apple faceva solo videogames, e che Mac era un nome del c…o per un computer. Ma il buon Remo, tenace come sempre, insistette e io finalmente mi decisi a compiere quei 500 metri che separavano Patologia Medica (dove lavoravo io) alla Casa degli Spiriti (dove lavorava lui). Si, perché già in epoca così remota, Fisiologia Clinica era fisicamente “sparpagliata” sul territorio. Insomma, facciamola breve… mi mette davanti a questo strano “coso”, con un monitorino bianco e nero (che virava un po’ all’azzurrino), una tastiera piccola e tozza e un aggeggio che lui chiamava mouse. E poi mi fece vedere qualche programma… C’erano solo Paint e Write ma furono più che sufficienti per far sbocciare in me un amore che dura tutt’ora.
Aneddoti? Qualcosa ancora ricordo, nonostante gli anni. Ricordo ad esempio di quella volta che un reumatologo, non trovando la leva di apertura dell’unità floppy a cui era stato abituato dai PC pensò bene di portare il Mac appena acquistato in sala di emodinamica ed estrarre il dischetto rimasto all’interno con una pinza chirurgica… Ci riuscì, ma strappò via anche le testine!
Mi ricordo di un amico di Firenze a cui avevo “passato” un po’ di software (ve n’era talmente poco in giro che quando usciva un nuovo programma sembravamo tutti spacciatori, ma questa è un’altra storia). Dopo qualche ora che era ripartito per il capoluogo mi accorsi che il mio Mac aveva un virus e tentai di contattarlo (mica c’erano i cellulari) chiamando casa sua. Mi rispose la moglie dicendo che era fuori e non sarebbe rientrato sino a tarda ora. La pregai di comunicare al marito che per nessuna ragione accendesse il Mac e mi chiamassa appena possibile che i dischetti che gli avevo passato avevano un virus. Alle 21 circa mi chiama a casa l’amico agitatissimo dicendo che la figlia aveva usato uno dei programmi copiati da me in mattinata e che quindi, nonostante non avesse sintomi apparenti, la stava per portare al pronto soccorso.
Mi ricordo nel mio LC che, a causa di un brutto incidente sulla Firenze-Mare, volò fuori dalla bauliera schiantandosi contro il guard-rail: pur con una vistosa crepa nel case continuava a funzionare. Se non ricordo male fu tenuto in Data Port per qualche anno a testimonianza della robustezza del modello in questione.
Mi ricordo vagamente della prima Data Port (almeno credo fosse la prima) in una piazza con le corriere a Pontedera; mi ricordo della sede di Viareggio e di quella di Firenze, mi ricordo del trasloco a Bientina e – ovviamente – conosco mattonella per mattonella quella di Via S. Marta a Pisa.
Debbo dire – e non è piaggeria – che con Dario il rapporto è sempre stato splendido, più all’insegna dell’amicizia, che una relazione cliente-fornitore. E adesso che siamo alla rel. 2, la seconda generazione dei Conti di Apple, andare da loro è un po’ andare dallo zio… ti senti a casa!
E oggi? Oggi che si festeggiano i 30 anni di Data Port io sono qui a scrivere queste poche righe  di riassunto di tutta una vita di “errore di sistema”, “disco illeggibile”, ecc. sul mio Mac Pro quad core, con due meravigliosi Cinema Display e compro solo automobili scure affinchè spicchi la melina bianca. Se non è amore questo…

Giuliano Kraft
Consiglio Nazionale delle Ricerche


Caro Dario,
leggo su Macity del prestigioso traguardo che DataPort sta per tagliare.
Complimenti e tanti auguri sinceri a te e al tuo staff dal "presidio" mac del Forte.
...sembra ieri...sul viale Morin qui al Forte.
Auguroni e a presto!
Franco
Comune di Forte dei Marmi
Ufficio Premio Satira e Museo della Satira e della Caricatura
Forte dei Marmi Lu


Egr Dr Conti,
                  desidero congratularmi x l'imminente traguardo dei 30
anni di attività commerciale della Vs società; voglio augurarmi che
durante i festeggiamenti e nel rileggere il passato io possa occupare un
piccolo posto fra i suoi ricordi: le garantisco che lei e la sua signora, ma
anche la sua figliola, ne occupate uno importante nei miei ed anche in quelli di mia moglie.
Voglia accettare i miei più sentiti auguri x un brillante trentennio a
venire!
Roberto


Cosa posso augurare ad un coppia  che ha raggiunto  tutti i traguardi ....... 
di continuare così per sempre.................... 
Tantissimi auguri a tutta la Data Port  per i sui primi...30 anni. 
Vi ricordo con tantissimo affetto  ... ( e un po  di orgoglio per aver fatto parte nel mio piccolo e per poco tempo ..... di questa famiglia) 
Un  abbraccio  grande e  spero di vedervi presto... 
Valentina
Software Inside Sales: Computer Gross Italia


Carissimi,
complimenti per la vostra lunga e proficua attività. Per impegni
precedenti non potrò venirvi a trovare come vorrei, per cui vi
faccio via mail i miei complimenti, nella speranza di poterci
incontrare quanto prima!
Un saluto a tutti,
Iacopo 
Dipartimento di Scienze Economico-Aziendali
Università degli Studi di Milano-Bicocca
Milano


ma alora te si' proprio ..vecio.. ;-)
Tanti auguri!
g
Giovanni   
abc.it srl
Padova 


Il mio ricordo di Dataport è questo:

Nel lontano 1982, o giù di lì, leggo su una delle ultime pagine di BIT (allora la testata più qualificata sul personal computing) un piccolo annuncio in bianco e nero.
Un Rivenditore APPLE chiamato Dataport pubblicizza una non meglio identificata "procedura contabile".. Le parole potrebbero non essere queste ma lo stile è aderente all'epoca.
Quello che attira la mia attenzione è che Dataport si trova a meno di 100km da casa mia, più precisamente a Pontedera.
La notizia ha dell'incredibile, vista la scarsa diffusione di materia informatica sul territorio Toscano. la Versilia la paragono a un deserto in termini digitali, uniche oasi dove trovare temporaneo e limitato conforto sono un negozio di elettronica  e il locale concessionario Olivetti.
Con una faciloneria che distingue tutte le attività commerciali un po' pionieristiche, sia l'uno che l'altro espongono ll marchio APPLE, ma di APPLE in tasti e chips neanche l'ombra. Quando chiedo (ho 14 anni, sono un ragazzotto dall'aria viziata e saputella: un incubo per i commessi del banco dei componenti) se posso vedere un APPLE II, la risposta è sempre la stessa: "Ne abbiamo ordinato uno, deve arrivare, prova la prossima settimana"...

Pfff...Mi sono sempre chiesto quanti colli stessero ad aspettare in magazzino alla IRET in attesa di essere consegnati.

Le mie manine curiose le ho messe su un PET, su un Vic20 (il povero panettone sta a casa mia e lo sevizio in tutte le maniere), su un Acorn Atom, su uno ZX81 e persino su un Osborne. Rifiuto categoricamente di toccare un M20 perchè la sola visione del catafalco di Ivrea mi mette una tristezza infinita: con quelle applicazioni gestionali sempre a schermo!!

Pontedera... bel posto direi, ci fanno pure la fiera radiantistica: vecchie radio militari e valvole.
Prendo nota: iscrivo Pontedera nella lista delle "dream locations", ovvero, quei posti, nel mio immaginario, dove si adora e osanna la tecnologia digitale. Mi immagino tutti i Pontederini come dei "wizards", capaci di parlare fra di loro in termini di STA# e LDA# ( Assembler) e di giocare a Zork fino all'ultima stanza (quella del dragone).
Un giorno, decido, appena ne ho l'occasione, ci faccio una capata.

Passa un po' di tempo e l'occasione arriva.

Un amico di mio padre, eminente neurologo esportato in USA, vuole tornare in Italia e vorrebbe importare il suo metodo di rieducazione per le persone colpite da Ictus. Il metodo è, attualmente costituito da una serie di esercizi ginnici e di coordinazione motoria. Questi ultimi si fanno al computer. Beh!.. Indovinate quale? Ma un APPLE II perbacco!!

Il cerusico viene a sapere da mio padre che: "Il mi' figliolo perde tutto il su'tempo co'telescopi e i'combuters e un studia nulla" (letterale).. Da lì al dottore a contattarmi e chiedermi di aiutarlo a trovare un non ben determinato numero di Apple II il passo è breve.

Mi ricordo una giornata intera passata a riguardare tutte le mie riviste alla ricerca dell'annuncio... Trovato!!! Telefono al dottore.. Come? Andiamo subito? Mi vieni a prendere ora? Yep!!
Sulla Porsche targata belga (non chiedetemi perchè) del dottore ci dirigiamo per Pontedera.
Da questo momento le mia memorie si fanno più vaghe... Ricordo che quando siamo arrivati il dottore si è messo a discutere con il titolare (Darioooo... parlo di teee), io no..
Non ho parole.
Non avevo mai visto tanti APPLE in un posto solo (in realtà non ne avevo visto neanche uno dal vero)..
Esploro, tocco, ciancio, poi mi "insinuo" in una porticina dove trovo un tipo dinoccolato che armeggia con un APPLE III, aperto. Chassis alzato... la macchina sta lavorando, a schermo si vedono linee che scrollano, tante, tantissime, dal rumore di sottofondo capisco subito:
il dinoccolato copia files da un Hard-Disk!! Un Hard-Disk... Connesso a un APPLE III.. Non ho bisogno di altro.
Per il resto della giornata vivo una sensazione soffusa di beatitudine. Il dottore mi chiede pareri tecnici e li verifica con il presunto Dario..
Io rispondo ma non sono lì. Sono sull'APPLE III, sono sull'Hard-Disk..
Quando sono grande e ricco volglio anch'io un computer serio!!

Beh... Quello che mi fà ridere oggi non sono i desideri puberali dell'adolescente viziato e vittima dell'era videogame degli anni '80.. No.. Quello che mi fà ridere  è che il dinoccolato che santiava sull'APPLE III e che, al mio apparire, cercava pure di darsi un contegno era con tutta probabilità Claudio Iacopini!!!

Ho avuto il piacere di conoscervi tutti, in seguito, di lavorare con voi e di condividere un po' di gioie e un po' di dolori.
Soprattutto ho avuto il piacere di apprezzare la fine arte della comunicazione come quella che Dario usava con gli sgherri della APPLE quando si dilungavano in discussioni che, inevitabilmente, avrebbero portato a una richiesta di innalzamento del "target". Mentre i tipi si sbracalavano di discorsi pieni di "spin-off, margine, target, marketing", lui, improvvisamente, si alzava e acchiappava una delle numerose mosche che svolazzavano nell'ufficio e la gettava con forza a terra.
La povera mosca giaceva tramortita ma gli sgherri rimanevano ancora più paralizzati, quasi preda di uno "stupor" ipnotico.. Un'ottima maniera per disarticolare i loro tentativi di abduzione alla schavitù Cupertiniana.
Dario sa bene come dare degna closura ai discorsi a bischero.

Bei ricordi, tante esperienze. 30 anni meritati. Divertitevi e fate delle foto. Le voglio vedere.

Gabriele Nicola Bozzi
KAUKANA
9120 - Beveren BELGIUM


ho letto su Mac City che oggi Dataport ha raggiunto lo storico traguardo dei 30 anni di attività.
I miei più sinceri auguri a tutta Dataport per altri 30 anni di successi
Cordiali saluti
Stefano | Sales Manager
Cigraph Trading S.r.l.  Marghera VE


Ciao,
ho beccato questo articolo adesso, bellissima la lettera di Agnelli (io il Newton ce l'ho)... 
beh congratulazioni e tanti auguri di buon proseguimento!
L.
Lorenzo 
ADOBE CERTIFIED INSTRUCTOR - DESIGN MASTER CS4
WACOM EVANGELIST


Gentilissimo Sig. Conti
Con la presente volevo farle i complimenti per l'articolo apparso oggi sul Tirreno.
Ha fatto veramente un bel percorso lavorativo e imprenditoriale.
Cordiali Saluti
Sara 
Marketing Assistant DIS S.r.l.
Ospedaletto - Pisa


Congratulazioni e complimenti a tutti, 30 anni non sono un scherzo.
La mela e sempre la mela ma la Data Port è  sempre la Data Port.
Ciao a presto
Federico
_____________________________
Computing Center
Department of Physics - University of Pisa
Pisa


Auguri per il 30° anniversario della vostra bella attività: partecipo telematicamente al vostro brindisi.
Cordialità
Michele
Lucca


Faccio i miei migliori complimenti a te e a tutta la DATAPORT per questi 30 anni da primi della classe.
Saluti
Gionata
Web Application & eBusiness Strategist
BACLAN & PARTNERS S.r.l
Pontedera (PI) 


Ti faccio i miei migliori auguri per lo stupendo traguardo che avete raggiunto...complimenti!!!!
MODULGRAF


Carissimi Dario e Paola,  
con grande piacere ho letto il Tirreno di venerdi scorso .....30candeline!!!
Anche se sono passati più di 10 anni da quando ho cambiato lavoro, è ancora vivo in me il ricordo di "Dataport"
Sono contenta di aver trascorso con voi un lungo periodo che mi ha fatto crescere e mi ha formato
Auguro a voi e ai miei "ex colleghi" ancora un grande successo.
Congratulazioni e, di nuovo, buon lavoro!
Un abbraccio 
Federica
Dipartimento dei Servizi dell'Istruzione e delle Risorse
Servizio Gestione Risorse Finanziarie e Umane
UO Organizzazione e Sviluppo delle Risorse Umane
PROVINCIA DI PISA - PISA


TELEGRAMMA: per Dario e Paola Conti
AUGURI PER UN TRAGUARDO COSI' IMPORTANTE DELLA VOSTRA ATTIVITA'
Adriana e Anna


TELEGRAMMA: per Data Port
SINCERI AUGURI. VI AUGURIAMO ANCORA MOLTI ANNI DI SUCCESSO.
Banca Popolare di Lajatico


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